Mese: novembre 2016

Violenza di genere online: com’è andata?

Postato il Aggiornato il

Oggi, 25 Novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sono stata presente in una scuola, il  G. Fortunato di Napoli, per affrontare l’argomento con gli studenti.

Ho già parlato del mio intervento nell’articolo precedente ed invito nuovamente chi volesse saperne di più, a darci un’occhiata: “Violenza di Genere Online, di cosa parlerò e perchè” . Ma quindi com’è andata?

Una giornata entusiasmante, ricca e coinvolgente che ha visto la partecipazione del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ed altre personalità di spicco del territorio campano.

La dirigente scolastica, proff.ssa Fiorella Colombai, e la proff.ssa Patrizia Assante hanno organizzato al meglio quest’importantissima giornata che ha coinvolto attivamente i ragazzi dell’Istituto G.Fortunato.

La giornata è iniziata alla grande con l’Aula Magna al completo. Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris non si è fatto attendere ed ha salutato tutti parlando della sua esperienza in politica ed in magistratura rispetto alla violenza sulle donne.

Non sono per nulla mancati i riferimenti al rispetto della diversità religiosa, sociale, di genere e di orientamento sessuale. Napoli rispetta la persona senza eccezioni, questo è stato il messaggio del Sindaco ai 150 ragazzi presenti.

Successivamente vi sono stati alcuni brevi interventi di rappresentanti istituzionali che hanno parlato anche della propria personale esperienza con il femminile in quanto fratelli, figli e zii di donne che affrontano quotidiane lotte e discriminazioni.  Anche le ragazze della scuola sono state coinvolte personalmente attraverso delle rappresentazioni canore che hanno coinvolto tutto il pubblico!

In seguito la proff.ssa Francesca Gargano, docente di diritto all’Università Federico II di Napoli, ha spiegato come cambia la strada della giurisprudenza, a partire dal “soffitto di cristallo” fino ai racconti della vita nelle carceri ed i percorsi dei sex-offender condannati, stimolando la riflessione anche rispetto agli autori di violenza.

In seguito la dott.ssa Anna Sicolo, psicologa che lavora anche per il Telefono Rosa, ha coinvolto pienamente i ragazzi presenti raccontando come una relazione possa diventare violenta, i segnali da cogliere e soprattutto come uscirne grazie ad amicizia, empatia e professionalità.

Infine sono intervenuta io, Roberta Autore, dott.ssa in psicologia clinica e consulente in sessuologia, parlando della Violenza di Genere Online. Riportare i numeri, le storie e le emozioni di questo fenomeno dilagante ha colpito molto i ragazzi che hanno iniziato a fare domande ed a commentare alcuni fenomeni, come il Revenge Porn, purtroppo molto diffusi che possono portare a tragiche conseguenze.

E’ stata, quindi, un’opportunità fantastica per i ragazzi di capire come nella coppia o nella rete sia possibile affrontare il fenomeno della violenza di genere, riconoscere i pregiudizi e le dinamiche sulle quali si basano e combattere al meglio grazie ad una nuova consapevolezza.

Non mi resta quindi che ringraziare nuovamente, le organizzatrici che mi hanno chiamato per questa giornata che mi ha dato l’occasione di conoscere le colleghe relatrici e tutti i docenti e studenti che hanno reso questa giornata indimenticabile!

Se ti è piaciuto l’articolo, lascia un commento, iscriviti al sito e condividi su facebook la notizia attraverso la pagina Facebook Consulente in Sessuologia. Grazie!

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto da Roberta Autore

Violenza di Genere Online

Postato il Aggiornato il

Sono tantissime le iniziative in Italia per il 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza contro le donne. In Campania con la campagna lanciata sui social #svergognati sarò in una scuola di Napoli a parlare ai ragazzi, insieme ad altre colleghe, della Violenza di Genere.

Io mi occuperò in particolare del mondo online e, come spesso faccio per i miei interventi, scrivo qui di seguito alcune indicazioni per approfondire meglio il tema per tutti coloro che parteciperanno all’incontro ma anche per chi vuole semplicemente saperne di più.

violenza-di-genere-online-consulente-in-sessuologia

Il fenomeno della violenza di genere è preoccupante e molto diffuso nella nostra società, ecco un po’ di numeri per capire meglio la situazione:

  • In tutto il Mondo, il 35% delle donne è vittima di violenza e nel 30% dei casi la violenza è inflitta da un partner intimo
  • Si stima che in Europa tra il 20% e il 25% delle donne, almeno una volta nella loro vita, abbiano subito una qualche esperienza di violenza.

 

Per quel che concerne la Violenza di genere online, invece:

  • Le donne corrono il rischio di essere molestate online 27 volte più dei maschi. Il 73% ha già subito un attacco cibernetico.
  • In Europa i 18% delle donne ha subito serie forme di maltrattamento su Internet fin dall’adolescenza.
  • 9 Milioni le europee vittime di violenza online (insulti sessisti, messaggi ricattatori, revenge porn)
  • Nel mirino le ragazze di età compresa fra i 18 e i 24 anni

 

Si capisce, quindi, che si tratta di un fenomeno dalle proporzioni gigantesche che affonda le basi nella cultura sessista. La maggior parte degli attacchi online riguarda vittime che, per il comportamento che hanno attuato o subito, si sono discostate dallo stereotipi di genere che vede la donna come pudica, educata, priva di desiderio o iniziativa sessuale, una donna passiva e sottomessa.

La donna che si discosta da questo comportamento non viene perdonata dal mondo virtuale.

Attacchi sessisti, battutine ed allusioni sessuali sono il solo la base degli attacchi prodotti dalla nostra cultura.

Basti pensare alla faccenda di Tiziana Cantone, quale uomo sarebbe stato attaccato online o offline per aver preso parte ad un video porno? Basti solo pensare a quello che è, o meglio non è, successo ai partner presenti nei video virali che vedevano coinvolta T.C..

Quando il mondo giuridico non è ancora “connesso” con quello online e la legislazione rimane ancora indietro, se non al ritmo di alcune sentenze, l’unica strada che rimane è l’educazione volta alla prevenzione.

Chi di noi sa cosa succede quando mandiamo su Messanger una foto di nudo?

Di chi è quella foto? Mia? Del mio partner?

Teoricamente quella foto non è più mia, non è mai stata del mio partner ed ora è di Facebook!

Non vedo l’ora di affrontare domani questi temi ed altri ancora nell’incontro di domani all’ Istituto “G.Fortunato” di Napoli.

Qui di seguito vi lascio alcune fonti ed alcuni link molto utili per conoscere l’argomento:

  • Per chi conosce l’inglese consiglio come fonte primaria questo file pdf “Cyber violence against women and girls” che contiene un rapporto attuale ed approfondito dell’ UNESCO (da cui ho tratto alcuni dei dati presenti nell’articolo).
  • Per quanto riguarda le conseguenze dell’uso improprio di Facebook vi lascio quest’articolo che contiene alcune storie, molte anche italiane, sui licenziamenti avvenuti a causa dell’uso improprio di internet: Gente licenziata per colpa di facebook in Italia e nel Mondo
  • Per conoscere la situazione delle donne in Italia, vi consiglio invece l’ articolo Donne e Tecnologia che tratta la disparità di genere nel mondo della scuola, del lavoro e del mondo virtuale.
  • Per leggere in italiano alcuni dati Onu e per conoscere alcune storie di cronaca di donne vittime di violenza di genere online, invece, consiglio quest’articolo: Violenza sulle donne, online o offline non fa differenza
  • Per genitori ed insegnanti che voglio proteggere i ragazzi e le ragazze consiglio questo documento pdf completo ed aggiornato: Violenza di genere e uso responsabile dei social network
  • Come ultimo link vi lascio il video straziante fatto da una ragazza tre giorni prima di suicidarsi: Amanda Todd

 

Per essere sempre informato iscriviti e riceverai una notifica solo quando verrà postato un nuovo articolo. Intanto mi farebbe piacere un commento per conoscere la tua opinione.

Visita anche la Pagina Facebook Consulente in Sessuologia e seguimi su Twitter @SexualCounselor

 

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto da Roberta Autore